Registro Imprese

 

Registro Imprese

Il Registro delle Imprese è un registro pubblico, tenuto secondo tecniche informatiche, tenuto da ogni Camera di Commercio, nel quale devono iscriversi tutte le imprese del territorio.
Il Registro delle Imprese è retto da un Conservatore nominato dalla Giunta della Camera di Commercio ed è sottoposto alla vigilanza del Giudice del Registro nominato dal Presidente del Tribunale competente per territorio.
Nel Registro delle Imprese che può definirsi anche l’anagrafe delle imprese si trovano solo atti e fatti per i quali la norma prevede l’iscrizione, nonché le informazioni di natura economica, attività o unità locali, raccolte queste ultime nel cosiddetto Repertorio delle Informazioni Economiche e Statistiche (cosiddetta REA).
Per informazioni registro.imprese@molise.camcom.it
CHI DEVE ISCRIVERSI
Il Registro delle Imprese è unico ma si compone di due sezioni
SEZIONE ORDINARIA in cui si iscrivono
- imprenditori individuali commerciali non piccoli;
- società in nome collettivo;
- società in accomandita semplice;
- società di capitali;
- società cooperative;
- società consortili;
- consorzi con attività esterna;
- Gruppi Europei di Interesse Economico (G.E.I.E.);
- enti pubblici economici che hanno per oggetto esclusivo o principale un'attività commerciale;
- società estere con sede amministrativa in Italia, ovvero l'oggetto principale della loro attività;
- associazioni ed enti o organismi che esercitano in via esclusiva o principale attività economica in forma di impresa;
- aziende speciali o consorzi fra gli enti locali;
- società europee;
- cooperative europee;
- reti di impresa dotate di soggettività giuridica
SEZIONE SPECIALE in cui si iscrivono
piccoli imprenditori, compresi agenti di commercio, agenti di affari in mediazione, addetti all'intermediazione assicurativa, esercizi di vicinato, commercio all'ingrosso, bar, perché assimilabili alle caratteristiche del piccolo imprenditore (art. 2083 c.c.);
imprenditori agricoli (con qualifica di imprenditore agricolo o coltivatore diretto) (art. 2135 c.c.);
imprese artigiane, individuali e collettive (L. n.443/1985 e L.R. n.32/2000);
società semplici (D.P.R. n.581/1995);
soggetti che esercitano attività di direzione o coordinamento di società (art. 2497 bis c.c.);
società tra avvocati (art.16 D.Lgs. n.96/2001);
società tra professionisti (D.M. n.34/2013);
imprese sociali (D.Lgs. n.155/2006);
società di mutuo soccorso (D.M. 06/03/2013);
start up innovative (L. n.221/2012);
PMI innovative (D.L. n.3/2015);
imprese che attivano i percorsi di alternanza scuola–lavoro (L. n.107/2015);
atti di società di capitali depositati in altra lingua comunitaria (art.42 L. n.88/2009).
Contenuto aggiornato al:Lunedì, 25 Settembre, 2017 - 12:53