FAQ MUD

 

FAQ MUD

COMUNICAZIONI RIFIUTI SEMPLIFICATA
I soggetti che hanno i requisiti per presentare la comunicazione semplificata devono usare necessariamente tale modalità?

No, per i produttori di rifiuti la presentazione della Comunicazione Rifiuti Semplificata o della Comunicazione Rifiuti è una libera scelta.
Quindi un soggetto produttore di non più di sette rifiuti, prodotti nell’unità locale, che utilizza per ogni rifiuto prodotto non più di tre trasportatori e non più di tre destinatari può liberamente scegliere se presentare la Comunicazione rifiuti semplificata o la Comunicazione Rifiuti telematica.
 
E’ possibile compilare manualmente la Comunicazione Rifiuti semplificata?
No, la comunicazione manuale non è ammessa, occorre compilare la dichiarazione da questo sito.
 
Come trasmettere il MUD Semplificato?
1. Compilare la comunicazione inserendo i dati nel portale mudsemplificato.ecocerved.it
2. Stampare la comunicazione rifiuti semplificata e firmarla con firma autografa
3. Scansionare il documento cartaceo e ottenere un file in formato pdf che dovrà contenere:
- La copia della Comunicazione Rifiuti semplificata firmata dal dichiarante,
- La copia dell’attestato di versamento dei diritti di segreteria alla CCIAA competente,
- La copia del documento di identità del sottoscrittore.
Se il file unico è firmato digitalmente, non è necessario inserire la copia del documento d’identità.
4.  Trasmettere via PEC all’indirizzo unico comunicazionemud@pec.it il file in formato pdf ottenuto.
 
Quante comunicazioni possono essere contenute in una trasmissione via PEC?
Ogni mail trasmessa via PEC può contenere una sola comunicazione MUD e deve riportare nell’oggetto esclusivamente il codice fiscale del dichiarante
 
COMUNICAZIONI RIFIUTI – PRODUTTORI
I rifiuti in giacenza presso i produttori devono essere dichiarati nella scheda RIF della comunicazione rifiuti?

SI, i produttori devono indicare nella scheda RIF la giacenza dei rifiuti al 31/12, ovvero la quantità di rifiuto che il produttore al 31 /12 non ha ancora avviato a recupero o allo smaltimento e tiene presso il sito dichiarante. Le istruzioni contenute nel DPCM riportano al punto 6.1.3 " Il dato della giacenza deriva dalla somma della quantità di rifiuto in giacenza al 31/12 dell'anno precedente a quello cui si riferisce la dichiarazione più la quantità prodotta nell'anno di riferimento detratte le quantità avviate al recupero o allo smaltimento nell'anno di riferimento"
 
Quali soggetti produttori di rifiuti NON pericolosi sono esclusi dalla presentazione della Comunicazione Rifiuti?
Sono esclusi dalla presentazione della Comunicazione enti ed imprese che:
1) producono rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni diverse da quelle industriali, artigianali e dal trattamento dei rifiuti, delle acque e dei fumi (lettere c), d) e g) dell’articolo 184 del D.Lgs. 152/2006.
Rientrano in questa classificazione imprese ed enti che svolgono, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
- attività agricole e agro industriali: quali aziende agricole o aziende di trasformazione di prodotti agricoli di propria produzione.
- attività di servizio quali: Istituti di credito, Società Finanziarie, Assicurazioni, Istituti di ricerca, poste e telecomunicazioni, società immobiliari,
- attività commerciali quali: Ristoranti, Bar, alberghi, commercio al dettaglio e all'ingrosso, farmacie,
- attività di demolizione e costruzione quali imprese di costruzioni
- attività sanitarie, quali ambulatori, cliniche, ospedali, aziende sanitarie
- enti appartenenti alla Pubblica Amministrazione, nel settore dell'istruzione, della difesa, della sicurezza nazionale e dell'ordine pubblico
2) producono rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali e dal trattamento di rifiuti, acque e fumi, ma hanno meno di 10 dipendenti
 
Quali dati vanno riportati sulla dichiarazione MUD?
La dichiarazione MUD va compilata sulla base dei dati inseriti nel registro di carico e scarico di cui all’articolo 190 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
Unica eccezione la scheda Materiali (SCHEDA MAT) dove devono essere riportati i quantitativi prodotti dei singoli materiali rientranti nella definizione di "end of waste" o di materiali secondari.
 
COMUNICAZIONE RIFIUTI URBANI E ASSIMILATI
Quali sono le sanzioni per i Comuni, Comunità Montane o Consorzi di Comuni riferite al MUD?
La previsione degli adempimenti dei Comuni e dei soggetti istituzionali responsabili del servizio integrato era contenuto nell’art. 258 comma 5 ter del decreto legislativo n. 152 del 2006 introdotto dal D.lgs.n. 205 del 2010 (5-ter. Il sindaco del comune che non effettui la comunicazione di cui all'articolo 189, comma 3, ovvero la effettui in modo incompleto o inesatto...).
Ma l'articolo in questione è stato sostituito dal recente Dl 14 dicembre 2018, n. 135 con l'art. 258 nella formulazione previgente rispetto al D.lgs.n. 205 del 2010 e il comma 5 ter è stato ABROGATO. Le sanzioni applicabili agli inadempimenti relativi al MUD 2019 previste dall’art. 258 comma 1 del decreto legislativo n. 152 del 2006 si riferiscono unicamente ai soggetti di cui all'articolo 189, comma 3, che non effettuino la comunicazione ivi prescritta ovvero la effettuino in modo incompleto o inesatto e tra di essi non vi sono i Comuni
 
COMUNICAZIONE RAEE
Quali sono i soggetti tenuti alla presentazione del MUD - Comunicazione rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche?

Devono presentare la comunicazione RAEE, gli impianti che effettuano le operazioni di trattamento e di recupero dei RAEE.
Quindi sono tenuti:
1) Impianti autorizzati con procedura ordinaria;
2) impianti autorizzati con procedura semplificata;
3) centri di raccolta istituiti da produttori o terzi così come individuati dall’art.12 comma 1 lettera b) del D.Lgs 49/2014.
Si tratta di impianti autorizzati sia in base alle disposizioni di cui agli artt. 208, 209, 210 e 211 che alla disciplina semplificata artt. 214 e 216 del D.Lgs.152/2006.
La comunicazione RAEE - scheda CR deve essere presentata dai centri di raccolta gestiti dai produttori AEE o da terzi che agiscono in loro nome all’interno di autonomi sistemi di raccolta di RAEE domestici.
Le istruzioni specificano che la scheda CR deve essere presentata dai gestori dei centri di raccolta organizzati da produttori o da sistemi collettivi (articolo 12 c.1 lettera b).
La scheda NON deve essere presentata con riferimento a:
- Centri di raccolta istituiti dai Comuni nell’ambito della raccolta separata di RAEE. I Comuni infatti dichiarano i RAEE raccolti all’interno della Comunicazione Rifiuti Urbani.
 -Luoghi di deposito preliminare alla raccolta dei RAEE effettuato dai distributori presso i locali del proprio punto vendita o altro luogo di raggruppamento, per i quali non vi è obbligo di comunicazione MUD ai sensi dell’articolo 9 del DM 8 marzo 2010 n. 65.
- Impianti di trattamento autorizzati alla gestione di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche che ricevono i RAEE e svolgono su di essi attività di recupero e smaltimento: tali impianti devono presentare la scheda TRA.
Ai fini di una corretta compilazione, il dichiarante dovrà compilare unicamente la scheda relativa alla specifica attività svolta dall' impianto (la TRA se impianto di trattamento o la CR se centro di raccolta ricadente nelle caratteristiche di legge) e a NON duplicare i dati in entrambe le schede.

Contenuto aggiornato al:Martedì, 19 Marzo, 2019 - 13:06