FAQ Gas Fluorurati

 

FAQ Gas Fluorurati

La tua impresa svolge attività di installazione, manutenzione o riparazione di apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore o di impianti fissi di protezione antincendio ed estintori che contengono gas fluorurati? Sei iscritto al Registro telematico delle persone e delle imprese certificate (Registro F-gas)?
No --Per iscriverti devi presentare la domanda via telematica e disporre di firma digitale dotata di certificato di sottoscrizione
Si --Accedi al sito www.fgas.it e scegli la sezione Scrivanie telematiche/ Persone ed Imprese. Inserisci i dati richiesti (per esempio dati anagrafici dell’impresa e del referente, tipo di attività da svolgere); un esempio di modello per la domanda è disponibile nell’area Modulistica del portale F-gas.
 
Cosa serve per presentare la pratica di iscrizione al Registro F-gas)?
È indispensabile disporre di firma digitale dotata di certificato di sottoscrizione per presentare la pratica (consulta il sito www.card.infocamere.it per dettagli sui servizi di certificazione). Puoi scegliere se acquisire presso la Camera di Commercio un dispositivo a tuo nome oppure delegare un altro soggetto (associazione di categoria, professionista, consulente o anche dipendente dell’impresa) in possesso di firma digitale; in quest’ultimo caso devi firmare una procura, in carta semplice, secondo il formato disponibile sul sito www.fgas.it.
 
Sei una ditta individuale che recupera di gas fluorurati ad effetto serra da impianti di condizionamento d’aria dei veicoli a motore?
L’articolo 8 del D.P.R. n. 43/2012 prevede l’obbligo di iscrizione al Registro delle persone e delle imprese certificate per le persone che svolgono attività di recupero di gas fluorurati ad effetto serra (F-gas) dagli impianti di condizionamento d’aria dei veicoli a motore che rientrano nel campo di applicazione della direttiva 2006/40/CE (articolo 8, comma 1, lettera e), nonché per le imprese che svolgono attività di recupero di F-gas dagli impianti di condizionamento d’aria dei veicoli a motore (articolo 8, comma 2, lettera e);
- l’articolo 9, comma 3, del D.P.R. n. 43/2012 prevede l’obbligo di attestazione per le persone che svolgono attività di recupero di F-gas dagli impianti di condizionamento d’aria dei veicoli a motore che rientrano nel campo di applicazione della direttiva 2006/40/CE;
- Nel caso di imprese individuali, dovrà essere effettuata un’iscrizione sia per la persona sia per l’impresa, mentre sarà necessaria l’attestazione solo per la persona.
Pertanto, tutte le persone e le imprese che svolgono le suddette attività di recupero sono tenute al rispetto delle disposizioni sopra descritte, a prescindere dal settore in cui esse operano (per esempio, autoriparazione o autodemolizione).
Sono compresi i soggetti che svolgono le operazioni di rimozione dei gas fluorurati dai veicoli fuori uso durante l’esercizio dell’attività di messa in sicurezza prevista dalla Direttiva 2000/53/CE.
 
Quali persone, dopo essersi iscritte, devono ottenere un’attestazione?
Dopo essersi iscritte le persone addette al recupero di gas fluorurati ad effetto serra dagli impianti di condizionamento d'aria dei veicoli a motore, che rientrano nel campo d'applicazione della direttiva 2006/40/CE devono ottenere un attestato rilasciato da un organismo di attestazione di cui all'articolo 7, comma 1, a seguito del completamento di un corso di formazione basato sui requisiti minimi relativi alle competenze e alle conoscenze previste nell'allegato del regolamento (CE).
 
Come fa la persona ad ottenere l'attestato?
L'attestato viene rilasciato a seguito della partecipazione ad un corso di formazione organizzato da un Organismo di attestazione certificato nel quale siano impartite le competenze e le conoscenze minime sul funzionamento degli impianti di condizionamento d’aria contenenti gas fluorurati ad effetto serra nei veicoli a motore, sull'impatto sull’ambiente dei gas fluorurati refrigeranti ad effetto serra e relativa normativa ambientale e sul recupero ecocompatibile dei gas fluorurati ad effetto serra.
L'elenco degli organismi di attestazione certificati è disponibile nell'area pubblica del sito www.fgas.it.
 
Quanto dura un attestato?
L'attestato rilasciato da un Organismo di attestazione non ha scadenza.
 
Quali differenze ci sono tra attestato e certificato?
L’attestato viene rilasciato unicamente alle persone addette al recupero di gas fluorurati ad effetto serra dagli impianti di condizionamento d'aria dei veicoli a motore, che rientrano nel campo d'applicazione della direttiva 2006/40/CE.
Per lo svolgimento di questa attività le persone devono quindi iscriversi al registro ma non sono tenute ad ottenere un certificato.
Il certificato viene rilasciato a persone ed imprese che svolgono attività diverse quali :
a) installazione, manutenzione o riparazione di apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d'aria e pompe di calore;
b) installazione, manutenzione o riparazione di impianti fissi di protezione antincendio e di estintori;
c) recupero di gas fluorurati ad effetto serra dai commutatori ad alta tensione;
d) recupero di solventi a base di gas fluorurati ad effetto serra dalle apparecchiature che li contengono;
Quindi attestato e certificato sono destinati a soggetti diversi per svolgere attività diverse.
 
L'impresa deve ottenere un attestato?
No, l'impresa che svolge attività di recupero di determinati gas fluorurati ad effetto serra dagli impianti di condizionamento d’aria dei veicoli a motore che rientrano nel campo d’applicazione della direttiva 2006/40/CE, non deve ottenere alcun attestato o certificato, ma deve iscriversi al Registro.
 
Quali sono gli adempimenti annuali per il mantenimento del certificato per le persone?
Il certificato rilasciato alla persone addette alle attività di cui ai Regolamenti (CE) n. 303/2008, n. 304/2008, n. 305/2008 e n. 306/2008 ha durata decennale.
Il Regolamento Tecnico di Accredia RT28 rev. 01 del 11/09/2012 che fissa le prescrizioni per l’accreditamento di Organismi operanti le certificazioni delle persone , stabilisce che ai fini del mantenimento del certificato rilasciato, ogni anno le persone fisiche certificate, direttamente o tramite il proprio datore di lavoro, devono inoltrare all’organismo di certificazione che ha rilasciato alla persona il certificato, una dichiarazione con cui attestano, ai sensi del DPR 445/2000:
- di aver svolto almeno un intervento su un impianto durante l’anno;
- di non aver subito reclami da parte di Clienti sulla corretta esecuzione dell’incarico svolto.
Maggiori informazioni circa le modalità per effettuare il rinnovo, gli importi da versare, nonché le modalità per effettuare il pagamento, vanno richiesti all'organismo di certificazione che ha rilasciato il certificato.
 
Quali sono gli adempimenti annuali per il mantenimento del certificato per le imprese?
Il certificato rilasciato alla imprese che svolgono attività di cui ai Regolamenti (CE) n. 303/2008 e n. 304/2008 ha durata quinquennale.
Il Regolamento RT 29 rev 02 del 30/09/2013 stabilisce però l’obbligo per le imprese di una verifica di sorveglianza annuale per il mantenimento della certificazione.
Nell’arco dei cinque anni di validità della certificazione, le verifiche del ciclo potranno essere effettuate annualmente a livello documentale.
Per eventuali approfondimenti/gestione segnalazioni, l’OdC potrà comunque richiedere all’impresa di sostituire uno degli esami documentali con una verifica presso la sede e/o il luogo di intervento.
Entro 10 giorni dal rilascio di tale dichiarazione, l’OdC dovrà inserire per via telematica nella sezione apposita del Registro di cui al DPR, l’esito delle verifiche ispettive (mantenimento o meno della certificazione).
Maggiori informazioni circa le modalità per effettuare il rinnovo, gli importi da versare, nonché le modalità per effettuare il pagamento, vanno richiesti all'organismo di certificazione che ha rilasciato il certificato.
 
È possibile sapere se una persona o una impresa sono certificate?
Accedendo all'area Consultazione del sito www.fgas.it, è possibile ricercare le persone e le imprese in possesso di certificato.
La ricerca può essere effettuata sulla Sezione C, relativa alle persone e alle imprese certificate.
In questo caso bisogna indicare nella ricerca il codice fiscale oppure la ragione sociale e la provincia.
È possibile restringere la ricerca alle persone o alle imprese, e a singole attività.
Le informazioni che vengono fornite sono relative all'attività per la quale persona ed impresa sono certificate e alla data di scadenza del certificato.
 
È disponibile l'elenco degli organismi di certificazione o di attestazione?
L'elenco degli organismi accreditati per la certificazione è disponibile sul sito www.fgas.it, nell'area registro / consultazione / ricerca organismi.
In sede di ricerca dovrà essere indicato il regolamento per il quale l'utente intende ottenere la certificazione (per esempio 303 per la refrigerazione o 304 per l'antincendio) e il profilo "certificazione imprese" o "certificazione persone".
Nel caso di attività legate al Regolamento 307 (recupero gas da autoveicoli) sarà necessario ricercare il profilo "attestazione delle persone"
Gli organismi operano a livello nazionale quindi si suggerisce di non effettuare una ricerca per territorio.
 
Quando deve essere effettuata l’iscrizione?
Persone ed imprese già in attività devono iscriversi al Registro entro 60 giorni dalla sua istituzione.
A partire dalla data di istituzione del Registro, chiunque intenda svolgere le attività deve preventivamente iscriversi al Registro.
 
Quali imprese devono iscriversi al registro?
Le imprese che svolgono le seguenti attività devono iscriversi al Registro:
a) installazione, manutenzione o riparazione di apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d'aria e pompe di calore contenenti gas fluorurati ad effetto serra;
b) installazione, manutenzione o riparazione di impianti fissi di protezione antincendio e di estintori contenenti gas fluorurati ad effetto serra;
c) recupero di gas fluorurati ad effetto serra dai commutatori ad alta tensione;
d) recupero di solventi a base di gas fluorurati ad effetto serra dalle apparecchiature che li contengono;
e) recupero di gas fluorurati ad effetto serra dagli impianti di condizionamento d'aria dei veicoli a motore.
Contenuto aggiornato al:Giovedì, 27 Dicembre, 2018 - 11:20