Annotazioni

 

Annotazioni

Nel caso ci siano delle variazioni che non modificano i diritti relativi al marchio o al brevetto, è possibile presentare una annotazione. In particolare, nei seguenti casi:
- cambio d'indirizzo
- mutamento o rettifica di denominazione
- variazione della forma giuridica
- trasferimento o rettifica della sede legale
- assunzione, revoca o rinuncia di mandato
- rinuncia totale o parziale al diritto di proprietà industriale
- limitazioni dei prodotti dei prodotti per marchi
- limitazione delle rivendicazioni sui brevetti
- sentenza di nullità totale o parziale
- sentenza di decadenza totale o parziale
- offerta al pubblico
- designazione dell'inventore
- trasferimento della titolarità da ditta individuale a persona fisica
- trasferimento della titolarità dei diritti di proprietà industriale a seguito di provvedimento di legge (es. privatizzazione delle società municipalizzate).
Chi può depositare
Persone fisiche o giuridiche.
Come depositare un'annotazione
Procedura obbligatoria dal 18 maggio 2015
La richiesta di deposito può essere presentata:
- agli sportelli abilitati della Camera di commercio
- con invio telematico.
La domanda può essere presentata:
- dall'interessato (il modulo deve essere firmato dal richiedente);
- da un terzo depositante (il modulo deve essere firmato dal richiedente prima di depositarlo, e dal depositante al momento della consegna allo sportello);
- da un terzo incaricato iscritto all'Albo dei Consulenti in Proprietà Industriale o Avvocato, che agisce in nome e per conto del richiedente. In tal caso occorre allegare una apposita lettera d'incarico, con applicata una marca da bollo da Euro 16,00
Cosa presentare
scegliere il modulo adatto e compilare a computer; presentare 1 originale firmato dal richiedente e due copie.
Istanza in bollo da Euro 16,00 (da adattare al caso concreto)
Eventuale atto o documento che attesta la modifica richiesta (es. verbale di assemblea).
Contenuto aggiornato al:Martedì, 28 Novembre, 2017 - 12:09