Registro Pile e Accumulatori

 

Registro Pile e Accumulatori

Cos’è

 Il Registro nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di pile e accumulatori è istituito presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. All'interno del Registro è prevista una sezione relativa ai sistemi collettivi istituiti per il finanziamento della gestione dei rifiuti di pile e accumulatori.



Soggetti obbligati

Ai sensi del D. Lgs. n. 188 del 20 novembre 2008 devono iscriversi al Registro:

- i produttori di pile e accumulatori ovvero chiunque immetta sul mercato nazionale per la prima volta a titolo professionale pile o accumulatori, compresi quelli incorporati in apparecchi o veicoli, a prescindere dalla tecnica di vendita utilizzata, comprese le tecniche di comunicazione a distanza definite agli articoli 50, e seguenti, del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, di recepimento della direttiva 97/7/Ce riguardante la protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza

- i sistemi collettivi istituiti per il finanziamento della gestione dei rifiuti di pile e accumulatori.

I produttori di pile e accumulatori possono immettere sul mercato tali prodotti solo in seguito all'iscrizione al Registro.



Elenco dei prodotti per i quali vi è l'obbligo di iscrizione

La tabella contenuta nell'allegato 3 al Decreto legislativo 20 novembre 2008, n. 188 propone un elenco esemplificativo e non esaustivo di tipologie di prodotti. Le imprese che fabbricano, importano, immettono sul mercato tali prodotti devono iscriversi al registro.



Iscrizione

L'iscrizione al Registro deve essere effettuata nella Camera di Commercio dove il produttore ha la sede legale. L'iscrizione avviene esclusivamente per via telematica, collegandosi al sito http://www.registropile.it/.

L'accesso al sistema telematico deve essere effettuato tramite sistema di identità digitale (Carta Nazionale dei Servizi , SPID) del legale rappresentante dell'impresa.

N.B.: il legale rappresentante può delegare un altro soggetto, anch'esso dotato di sistema di identità digitale, alla compilazione e alla trasmissione delle modifiche successive all'iscrizione.



Importi da versare e modalità di pagamento

Gli importi da versare sono:

- tassa di concessione governativa di Euro 168 sul C/C postale n° 8003 intestato a Agenzia delle Entrate - Ufficio di Roma 2 - Centro Operativo di Pescara - Tasse Concessioni Governative con causale "8617 altri atti" ·

- imposta di bollo di Euro 16,00 con causale "iscrizione Registro pile e accumulatori" tramite PAGO PA.



Numero di iscrizione

Una volta effettuata l'iscrizione, a ciascun produttore viene rilasciato un numero di iscrizione. Entro trenta giorni dal suo rilascio, il numero di iscrizione deve essere indicato dal produttore in tutti i documenti di trasporto e nelle fatture commerciali.



Variazioni e cancellazione

È possibile modificare le informazioni comunicate al Registro Pile e Accumulatori richiedendo una variazione oppure cancellarsi dal Registro. Tali modifiche della posizione si effettuano per via telematica con modalità analoghe a quelle dell'iscrizione attraverso il sito http://www.registropile.it/.



Costo

Il costo da sostenere per ogni variazione o cancellazione è di 16.00 Euro per il pagamento dell'imposta di bollo, tramite PAGO PA.
Contenuto aggiornato al:Lunedì, 1 Marzo, 2021 - 13:52