SISTRI

 

SISTRI

Soppressione del Sistri dal primo di gennaio 2019.

Dal 1° gennaio 2019 è soppresso il sistema di controllo per la tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) di cui all’articolo 188-ter del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152, ai sensi dell’art. 6 comma 1 del Decreto Legge 14 dicembre 2018 n. 135.
Fino alla definizione ed alla piena operatività di un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti organizzato e gestito direttamente dal Ministero dell’Ambiente, enti ed imprese tenuti all’obbligo garantiscono la tracciabilità dei rifiuti effettuando gli adempimenti di cui agli articoli 188, 189, 190 e 193 del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 nel testo previgente all’introduzione del SISTRI, con l’applicazione delle relative sanzioni previste dall’articolo 258 del medesimo testo.
Rimane, quindi, confermato il sistema di tracciabilità cartacea articolato in: formulari, registri e MUD, con la possibilità di compilazione e tenuta dei formulari e registri di carico e scarico in formato digitale, così come previsto dall’art. 194-bis del citato Decreto Legislativo n. 135/2018.
Le Camere di Commercio interrompono, quindi, qualsiasi attività legata al SISTRI, compreso il ritiro di eventuali dispositivi USB consegnati dagli utenti.

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Contenuto aggiornato al:Martedì, 26 Marzo, 2019 - 08:11