Cosa sono brevetti e marchi

 

Cosa sono brevetti e marchi

I marchi sono segni che contraddistinguono i prodotti o servizi di un'impresa, differenziandoli da quelli delle altre imprese: costituiscono quindi uno dei principali elementi di immagine aziendale. Un marchio forte crea un'identità, rafforza la fiducia e semplifica la comunicazione tra venditore e acquirente. I marchi, assieme ai brevetti, sono strumenti di tutela della proprietà industriale. Sia l'invenzione o modello industriale da brevettare, sia il marchio (un segno, una figura o una parola che serve a contraddistinguere determinate merci prodotte o commercializzate), presuppongono la novità del prodotto o del marchio stesso.
Il marchio è un segno rappresentabile graficamente mediante:
- elementi verbali (parole, combinazioni di parole, lettere, cifre, ecc.), simboli grafici, immagini e relative combinazioni;
- forme tridimensionali come la forma del prodotto;
- tonalità cromatiche o combinazioni di colori (esclusi i colori puri);
- segni sonori attraverso le relative note musicali.
Per il marchio, la protezione dura 10 anni ed è rinnovabile all'infinito, per i brevetti, invece, la durata è di 20 anni dalla data di deposito della domanda e non è possibile nè rinnovarla, nè prorogarla.
Perché è utile
Il marchio permette al consumatore di identificare determinati prodotti e servizi, distinguendoli da altri analoghi e simili. È, quindi, uno strumento di difesa nei confronti della contraffazione e imitazione dei prodotti commerciali.
Il brevetto, invece, consente all'inventore la facoltà esclusiva di produrre e commercializzare l'oggetto dello stesso nell'ambito del territorio in cui ne è stata chiesta la protezione. Va precisato, a tale proposito, che il deposito nazionale è valido solo per l'Italia, ciò significa che eventuali terzi non potranno brevettare la medesima invenzione nemmeno all'estero, in quanto essa ormai è gia compresa nello stato della tecnica, potranno, però, liberamente sfruttarla e commercializzarla all'interno degli altri Stati.
Tipi di marchi
Per composizione grafico-verbale, il marchio può essere di tre tipi:
- denominativo se costituito solo da parole;
- figurativo se consiste in una figura;
- misto o complesso se è costituito da una combinazione di parole e figure.
Per estensione della tutela, si parla di:
- marchio nazionale, la cui tutela copre il territorio italiano;
- marchio dell'Unione Europea, la cui tutela copre i paesi dell'Unione Europea;
- marchio internazionale, la cui tutela copre i paesi aderenti all'Accordo di Madrid.
Per la registrazione di marchi e brevetti viene presentata la domanda di deposito alla Camera di Commercio.
Per il marchio, la protezione dura 10 anni ed è rinnovabile all'infinito, per i brevetti, invece, la durata è di 20 anni dalla data di deposito della domanda e non è possibile nè rinnovarla, nè prorogarla.
Per quanto riguarda il brevetto, il diritto di esclusiva è conferito con la concessione dello stesso da parte dell'UIBM, ma i relativi effetti decorrono dalla data di pubblicazione, che avviene decorso il termine di 18 mesi dalla data di deposito della domanda, a meno che il richiedente non abbia espressamente dichiarato, all'atto del deposito, di volerlo anticipare a 90 giorni.
Per  finalità identificativa, il marchio può essere:
- individuale se identifica una singola impresa o persona fisica;
- collettivo quando garantisce l'origine, la natura o la qualità di determinati prodotti o servizi (è richiesto solitamente da associazioni, cooperative, consorzi, ecc. che lo concedono a loro volta a singole imprese a produttori e commercianti)
Alla domanda di registrazione dovrà peraltro essere allegata copia dei regolamenti concernenti l’uso dei marchi collettivi e relativi controlli e sanzioni.
COSTI MARCHIO COLLETTIVO
Primo deposito: 10 anni EURO 337,00 tassa di registrazione per una o più classi
Rinnovazione: 10 anni EURO 202,00 tassa di rinnovazione per una o più classi
Contenuto aggiornato al:Martedì, 28 Novembre, 2017 - 11:54