Ruolo conducenti

 

Ruolo conducenti

Il Ruolo dei conducenti di veicoli o natanti adibiti ad autoservizi pubblici non di linea è stato istituito nella Regione Molise con Legge Regionale n. 25 del 13/11/2012 ed è articolato nelle seguenti sezioni:
1 - conducenti di autovettura;
2 - conducenti di motocarrozzetta;
3 - conducenti di veicoli a trazione animale;
4 - conducenti di natanti.
La domanda per l’iscrizione nel ruolo è presentata alla Camera di Commercio competente per territorio indicando la sezione o le sezioni del ruolo in cui si chiede l’iscrizione.
La domanda di iscrizione è assoggettata al bollo, al pagamento del diritto di segreteria di euro 31.00 da corrispondere allo sportello oppure su conto corrente postale 13575865 intestato a Camera di Commercio del Molise, nonché al versamento della tassa di concessione governativa di Euro 168.00, sul conto corrente po0stale 8003 intestato Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara – Tasse Concessioni Governative. L’iscrizione nel ruolo costituisce requisito indispensabile per l’avvio dell’attività di che trattasi ed è altresì condizione necessaria per prestare attività di conducenti di veicoli o natanti adibiti ad autoservizi pubblici non di linea in qualità di sostituto del titolare della licenza o dell’autorizzazione per un tempo definito e/o viaggio determinato, o in qualità di dipendente di impresa autorizzata al servizio di noleggio con conducente o di sostituto a tempo determinato del dipendente medesimo.
L’iscrizione nel ruolo avviene previo esame sostenuto presso la Commissione regionale finalizzato all’accertamento dei requisiti di idoneità personali e professionali. Le domande di esame sono presentate alla Camera di Commercio che provvede all’inoltro alla Commissione regionale.
Per coloro che al momento dell’istituzione del ruolo erano già titolari di licenza per l’esercizio del servizio di taxi o di autorizzazione al servizio di noleggio con conducente o al servizio di trasporto con natanti è prevista l’iscrizione di diritto nel ruolo entro il 31/12/2016, previa presentazione della relativa domanda nel termine di sei mesi, e previa verifica del possesso dei requisiti morali.
Il Ruolo è soggetto a revisione quinquennale. L’accertamento della perdita anche di uno dei requisiti di iscrizione previsti determina la cancellazione dal ruolo.
Contenuto aggiornato al:Mercoledì, 31 Gennaio, 2018 - 10:57