Commercio estero

 

Commercio estero

Nuovo servizio che consente alle imprese di stampare in ufficio i certificati di origine e i visti richiesti on line



Dal 4 maggio 2020 è obbligatoria per tutte le richieste di certificati di origine e di visti su documenti per l'estero l'opzione "stampa in azienda", il servizio che consente alle imprese di stampare in ufficio i certificati di origine e i visti richiesti on line attraverso la piattaforma Cert'O.

Per aderire al servizio in maniera permanente è necessario essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:

- Iscrizione alla banca dati del sistema camerale ITALIANCOM;

- Certificazione AEO (Operatore Economico Autorizzato);

- Status di esportatore autorizzato;

- Iscrizione al REX (Sistema esportatori registrati).

Le imprese che non possiedono alcuno dei requisiti sopra indicati si avvarranno del servizio solo per la durata del periodo emergenziale fissato ad oggi al 31 luglio 2020.

Per aderire al servizio è necessario presentare la richiesta di adesione a mezzo dell'apposito modello di dichiarazione.



Cosa fare

Per i certificati di origine:

- crea la pratica su Cert'O;

- indica tra gli allegati la scansione del formulario sul quale va effettuata la stampa;

- nell'ultima schermata di invio, seleziona l'opzione stampa in azienda;

- ricevi i file di stampa all'indirizzo pec dell'impresa e a un indirizzo e mail che hai segnalato nel modulo di adesione;

- scarica i file sul pc, aprilo con Acrobat (non aprirlo direttamente dal browser) e stampalo sul formulario abbinato;

- il file stampa riporterà un QR code e un codice di verifica per collegarsi alla Banca Dati nazionale dei certificati di origine e avere la conferma dell'autenticità del certificato e della correttezza del contenuto;

- se sono stati richiesti visti su fatture o legalizzazioni riceverai anche il pdf del visto firma digitalmente da stampare sul retro dell'ultima pagina delle fatture o sul retro del certificato nel caso di legalizzazione.

Per le richieste di visti:

- crea la pratica su Cert'O;

- nell'ultima schermata di invio, seleziona l'opzione stampa in azienda;

- ricevi i file di stampa all'indirizzo pec dell'impresa e a un indirizzo mail che hai segnalato nel modulo di adesione;

- scarica il file su pc, aprilo con Acrobat (non aprirlo direttamente dal browser) e stampalo sul retro del documento da vistare.

Prima di effettuare la stampa sul formulario assicurati di aver configurato correttamente la stampante in modo che il testo del certificato rientri correttamenti nei campi predefiniti.



Certificato di origine

Il certificato di origine è un documento ufficiale che attesta il luogo di produzione, estrazione o fabbricazione delle merci, oppure il luogo in cui è stata effettuata l’ultima trasformazione sostanziale in grado di modificare la forma o la destinazione d’uso del prodotto finito.

L’utilizzo è limitato ai rapporti tra Unione Europea e paesi extracomunitari, poiché in ambito comunitario è sufficiente che le merci siano accompagnate dalla fattura di vendita sulla quale è consuetudine dichiarare l’origine (regolamento CEE n. 2454/1993).

Dal 1° giugno 2019 la domanda di rilascio del certificato di origine deve essere presentata in modalità esclusivamente telematica, attraverso la piattaforma informatica in uso presso le Camere di Commercio ed essere firmata digitalmente dal richiedente, in conformità a quanto previsto dal CAD (codice dell’amministrazione digitale).

È la principale novità contenuta nella nuova guida contenente le regole sul rilascio dei certificati di origine da parte delle Camere di Commercio emanata dal Ministero dello Sviluppo Economico con la nota circolare n. 62321 del 18 marzo scorso. È disponibile inoltre il manuale dedicato.

Per aiutare le imprese e i professionisti ad apprendere questa procedura, la Camera di Commercio del Molise organizzerà nel mese di maggio e presso le sedi di Campobasso e di Isernia degli incontri informativi gratuiti allo scopo di illustrare la procedura di richiesta on line.

Pertanto la invitiamo a manifestare il suo interesse compilando questo google form e scegliere la sede interessata. La informeremo in seguito sulle date di svolgimento.

 

Visto di deposito di atti

Il visto deposito atti attesta che un documento da presentare all’estero è stato depositato presso gli Uffici della Camera di Commercio. Viene apposto solo in calce a documenti emessi da Enti o Organismi istituzionali (certificati sanitari, certificati di analisi ed autorizzazioni varie rilasciati da ASREM, ecc…).

Per tutti gli altri documenti può essere richiesto il visto poteri di firma che consiste in un controllo di legittimità della firma.

 

Attestato di libera vendita

È un documento che alcuni Stati richiedono per verificare che alcune merci importate nel loro paese siano vendute liberamente sul mercato italiano ed estero e, pertanto, conformi alle legislazioni nazionali del paese di origine.

Può essere richiesto presso la Camera di Commercio dove l’impresa ha la propria sede legale o unità locale. Non è possibile richiedere il rilascio di un attestato di libera vendita per i prodotti per i quali non è ancora stata emessa fattura o che non rientrino nell’attività commerciale dell’impresa. L’attestato è valido per un singolo Stato. Non vengono rilasciati attestati per paesi comunitari.

 

Visto poteri di firma

Il visto poteri di firma consiste in un controllo di legittimità della firma del soggetto firmatario quale legale rappresentante dell’impresa. Le dogane di alcuni paesi esteri, in particolare extraeuropei, richiedono alle imprese esportatrici di presentare una serie di documenti vidimati: fatture, listini prezzi, dichiarazioni riportanti la composizione di alcuni prodotti, traduzioni.

La richiesta per la vidimazione dei documenti sopra elencati può essere presentata alla Camera di Commercio del luogo in cui l’impresa ha la sede o l’unità locale.
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Contenuto aggiornato al:Mercoledì, 6 Maggio, 2020 - 12:53