Resto al Sud

 

Resto al Sud

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È l’incentivo a sportello che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).
La dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euro.
 
A chi è rivolto
Le agevolazioni sono rivolte ai giovani tra 18 e 45 anni che:
- siano residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia al momento della presentazione della domanda di finanziamento,
- trasferiscano la residenza nelle regioni indicate dopo la comunicazione di esito positivo,
- non abbiano un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento,
- non siano già titolari di altra attività di impresa in esercizio,
- (per i liberi professionisti): non risultano titolari di partita IVA, nei dodici mesi antecedenti alla presentazione della domanda, per lo svolgimento di un’attività analoga a quella per cui chiedono le agevolazioni.
Possono presentare richiesta di finanziamento le società, anche cooperative, le ditte individuali costituite successivamente alla data del 21 giugno 2017, o i team di persone che si costituiscono entro 60 giorni (o 120 se residenti all’estero) dopo l’esito positivo della valutazione.
Apertura ai liberi professionisti e estensione agli under 46: le novità previste dalla Legge di Bilancio 2019 saranno operative con l’emanazione delle disposizioni attuative per la gestione dell’incentivo. A breve sarà pertanto possibile, anche ai nuovi destinatari delle agevolazioni, presentare le domande sulla piattaforma on line di Resto al Sud.
 
Cosa si può fare
Si possono avviare iniziative imprenditoriali per:
- produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura,
- fornitura di servizi alle imprese e alle persone,
- turismo.
Sono escluse dal finanziamento le attività agricole e il commercio.
 
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili, per l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e programmi informatici e per le principali voci di spesa utili all’avvio dell’attività.
 
Agevolazioni
Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in: contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo e finanziamento bancario pari al 65% dell’investimento complessivo, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI.
Gli interessi del finanziamento sono interamente coperti da un contributo in conto interessi.
 
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito di INVITALIA Resto al sud.
 
L’Azienda Speciale SERM della Camera di Commercio del Molise è ente accreditato per i servizi di consulenza e assistenza di primo livello.
I servizi sono gratuiti.
Referente: Dott.ssa Miriam Pettorossi Tel. 0874 471811 miriam.pettorossi@molise.camcom.it

Contenuto aggiornato al:Venerdì, 22 Febbraio, 2019 - 09:31