fbpx MUD Comuni | Camera di Commercio del Molise

MUD Comuni

 

MUD Comuni

Chi sono i soggetti tenuti
Il termine per la presentazione del modello è il 21 maggio 2022.

Cosa è cambiato nei dati da trasmettere
Il DPCM 17 dicembre 2021 apporta le seguenti modifiche alla Comunicazione Rifiuti Urbani e raccolti in convenzione:
1. Nella comunicazione RU sono previste nuove informazioni di carattere generale;
2. l'inserimento del “modulo RT – Non Pub” (rifiuti raccolti al di fuori del servizio urbano di raccolta) allegato alla scheda RU che consente di ottenere informazioni circa il numero delle utenze non domestiche che hanno conferito i rifiuti urbani individuati dall’art. 183, comma 1 lettera b-ter), punto 2, al di fuori del servizio pubblico di raccolta, così come previsto dall’art. 198, comma 2-bis del D.Lgs. 152/2006 modificato dal D.Lgs. n.116/2020;
3. revisione della “scheda CG – costi di gestione” che riguarda tutti i Comuni e nella quale andranno indicati i costi di cui al Piano Economico Finanziario secondo quanto previsto dalla Delibera ARERA del 31 ottobre 2019 443/2019/R/rif. In particolare, è stata la data di possibilità di inserire valori con tre cifre decimali e di inserire valori negativi ad alcune voci.

Chi sono i soggetti tenuti
I soggetti tenuti alla presentazione del MUD – Comunicazione rifiuti urbani e raccolti in convenzione sono individuati dall'articolo 189, comma 5, del D.lgs. 152/2006 e successive modificazioni.
I soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani (Comune o soggetti da questo delegati) comunicano le seguenti informazioni relative all'anno precedente:
  1. la quantità dei rifiuti urbani raccolti nel proprio territorio;
  2. la quantità dei rifiuti speciali raccolti nel proprio territorio a seguito di apposita convenzione con soggetti pubblici o privati;
  3. i soggetti che hanno provveduto alla gestione dei rifiuti, specificando le operazioni svolte, le tipologie e la quantità dei rifiuti gestiti da ciascuno;
  4. i costi di gestione e di ammortamento tecnico e finanziario degli investimenti per le attività di gestione dei rifiuti, nonché i proventi della tariffa di cui all'articolo 238 ed i proventi provenienti dai Consorzi finalizzati al recupero dei rifiuti;
  5. i dati relativi alla raccolta differenziata;
  6. le quantità raccolte, suddivise per materiali, in attuazione degli accordi con i Consorzi finalizzati al recupero dei rifiuti.
Nel caso in cui i produttori di rifiuti speciali conferiscano gli stessi al servizio pubblico di raccolta competente per territorio e previa apposita convenzione, la comunicazione è effettuata dal gestore del servizio limitatamente alla quantità conferita ai sensi dell’articolo 189 comma 4 del d.lgs. 152/2006.
I Comuni devono comunicare la quantità di rifiuti di apparecchiatura elettriche ed elettroniche raccolte anche tramite i centri di raccolta così come individuati dall'art.12 del D.Lgs 49/2014.
Inoltre, da quest'anno, tra i destinatari della compilazione della Comunicazione Rifiuti Urbani e in convenzione, sono stati inseriti i soggetti che per effetto dell'articolo 198, comma 2-bis del D.Lgs. 152/2006, si occupano della raccolta di rifiuti urbani (art. 183, comma 1, lettera b ter, punto 2) conto terzi presso le utenze non domestiche e, limitatamente a tali tipologie comunicano annualmente, secondo le modalità previste dalla legge 25 gennaio 1994, n. 70, le seguenti informazioni relative all'anno precedente:
  1. le quantità di rifiuti raccolti presso le utenze non domestiche;
  2. i soggetti che hanno provveduto alla gestione dei rifiuti, specificando le operazioni svolte, le tipologie e la quantità dei rifiuti gestiti da ciascuno;
  3. l'elenco delle utenze non domestiche presso cui sono stati raccolti i rifiuti.
La procedura di inserimento guiderà questi utenti nella compilazione dei soli campi richiesti.

Cosa è cambiato nei dati da trasmettere
Il DPCM 17 dicembre 2021 apporta le seguenti modifiche alla Comunicazione Rifiuti Urbani e raccolti in convenzione:
  1. Nella comunicazione RU sono previste nuove informazioni di carattere generale;
  2. l'inserimento del “modulo RT – Non Pub” (rifiuti raccolti al di fuori del servizio urbano di raccolta) allegato alla scheda RU che consente di ottenere informazioni circa il numero delle utenze non domestiche che hanno conferito i rifiuti urbani individuati dall’art. 183, comma 1 lettera b-ter), punto 2, al di fuori del servizio pubblico di raccolta, così come previsto dall’art. 198, comma 2-bis del D.Lgs. 152/2006 modificato dal D.Lgs. n.116/2020;
  3. revisione della “scheda CG – costi di gestione” che riguarda tutti i Comuni e nella quale andranno indicati i costi di cui al Piano Economico Finanziario secondo quanto previsto dalla Delibera ARERA del 31 ottobre 2019 443/2019/R/rif. In particolare, è stata la data di possibilità di inserire valori con tre cifre decimali e di inserire valori negativi ad alcune voci.

Registrazione
Si conferma che, anche per quest'anno, chi è in possesso delle credenziali già rilasciate negli anni procedenti potrà utilizzarle per accedere all’area riservata, mentre per i soggetti che si registrano per la prima volta al portale Mud Comuni dovranno accedere utilizzando la carta nazionale dei servizi (CNS) oppure il sistema pubblico di identità digitale (SPID) o la carta d'identità elettronica (Cie), intestati a persona d'impresa/ente o altro soggetto delegato alla compilazione della comunicazione.

Come va compilato
I soggetti tenuti alla presentazione della Comunicazione Rifiuti urbani devono compilare la comunicazione rifiuti urbani esclusivamente via telematica, tramite il sito www.mudcomuni.it predisposto da Unioncamere. Il modello allegato al decreto è riportato a scopo esemplificativo e non può essere utilizzato per trasmettere la comunicazione.

Come va trasmesso alla Camera di commercio
La trasmissione può avvenire con spedizione telematica o a mezzo PEC.
Inoltre Ecocerved mette a disposizione un Web Service per consentire l'inserimento all'interno della Procedura MUD Comuni, dei dati relativi alla raccolta e al conferimento di rifiuti urbani e raccolti in convenzione, che il dichiarante ha già inserito nei propri sistemi informativi nel corso della gestione alla quale la comunicazione MUD annuale fa riferimento.
Spedizione telematica:
In caso di spedizione telematica la comunicazione va trasmessa, a conclusione della compilazione, dal sito www.mudcomuni.it. A questo fine i dichiaranti debbono essere in possesso di un dispositivo contenente il certificato di firma digitale valido al momento dell'invio, intestato al legale rappresentante o ad un suo delegato.
I soggetti che per effetto dell’articolo 198, comma 2-bis del D.Lgs. 152/2006, si occupano della raccolta di rifiuti urbani conto terzi presso le utenze non domestiche potranno trasmettere la Comunicazione Rifiuti Urbani unicamente via telematica.
Spedizione cartacea a mezzo PEC:
I soggetti che non dispongono di firma digitale o non sono in grado di effettuare on line il versamento del diritto di segreteria trasmettendo la Comunicazione con la procedura di seguito descritta:
  1. Compilare la Comunicazione inserendo i dati nel portale www.mudcomuni.it;
  2. Stampare la Sezione anagrafica prodotta automaticamente dalla procedura sul www.mudcomuni.it, che dovrà essere firmata dal legale rappresentante del dichiarante o suo delegato;
  3. Trasformare il documento cartaceo in documento elettronico in formato PDF;
  4. Predisporre un file unico in formato PDF che dovrà contenere: La copia della Sezione anagrafica firmata in modo autografo dal dichiarante; La copia dell'attestato di versamento dei diritti di segreteria alla CCIAA competente (si veda di seguito le indicazioni circa la modalità di versamento dei diritti); La copia del documento di identità del sottoscrittore (non necessaria se il file PDF è firmato digitalmente).
  5. Trasmettere via PEC all'indirizzo unico comunicazioneMUD@pec.it il file in formato PDF ottenuto.
Ogni mail trasmessa via PEC dovrà contenere una sola comunicazione MUD e dovrà riportare nell'oggetto esclusivamente il codice fiscale dell'ente dichiarante.
La comunicazione effettuata con modalità diverse da quelle sopra indicate si considera inesatta.
Non è quindi ammessa la spedizione postale.

Diritto di Segreteria
I diritti di segreteria sono pari a 10,00 € in caso di spedizione telematica e pari a 15,00 € in caso di spedizione cartacea.
Nel caso di spedizione telematica, Il diritto di segreteria può essere corrisposto con carta di credito, PagoPA, o Telemaco Pay.
Nel caso di trasmissione cartacea, il diritto di segreteria va versato esclusivamente Utilizzando il servizio “avviso di pagamento pagoPA, (c.d. modello 3 di pagoPA)”: al termine della compilazione della comunicazione Comuni, il sistema permette la produzione di un avviso di pagamento pagoPA , utile al pagamento presso tutti gli sportelli fisici e virtuali accreditati nella piattaforma (ad esempio Tabaccherie, Ricevitorie, Sportelli Postali, Banche). Sarà cura del dichiarante allegare copia dell'attestato di pagamento al momento dell'invio.
I soggetti che per effetto dell’articolo 198, comma 2-bis del Dlgs 152/2006, si occupano della raccolta di rifiuti urbani conto terzi presso le utenze non domestiche, laddove abbiano già presentato la Comunicazione Rifiuti, non saranno tenuti al versamento dei diritti di segreteria.