Modelli di utilità

 

Modelli di utilità

Cos'è
È una forma nuova di un prodotto industriale che dà maggiore facilità d'uso all'oggetto stesso, comportando una particolare efficacia o comodità di applicazione del prodotto stesso.
Chi
Qualsiasi soggetto, persona fisica o giuridica.
Durata
10 anni dalla data di deposito della domanda, senza possibilità di ulteriore rinnovo.
Cosa presentare
La documentazione presentata deve essere firmata in originale su tutte le pagine.
- Modulo ministeriale in 3 copie
- Descrizione tecnica del trovato (1 copia): essa deve essere sufficientemente chiara e completa perchÈ un esperto del settore possa attuare l'invenzione. Il testo della descrizione può contenere formule chimiche, matematiche o grafiche, ma non disegni. È facoltativo allegare una copia della traduzione in lingua inglese della descrizione (circolare n. 570 del 30.6.2008)
- Rivendicazioni (1 copia): esse definiscono le caratteristiche specifiche dell'invenzione per le quali si chiede protezione. Devono essere chiare, concise, trovare supporto nella descrizione ed essere redatte su pagine separate dalla descrizione
- Tavole dei disegni illustrative del trovato (1 copia)
- Eventuale lettera d'incarico o procura (se la domanda è presentata da un terzo incaricato iscritto all'Albo dei Consulenti in Proprietà Industriale o avvocato) con 1 marca da bollo da Euro 16,00.
Dove depositare
Presso l’Ufficio Brevetti e Marchi
Cosa e quanto pagare
Per il deposito e mantenimento in vita:
- Euro 120,00 1° quinquennio
- Euro 500,00 2° quinquennio (la mora del 2° quinquennio pagata entro i 6 mesi è di Euro 100,00)
- Attestazione del versamento effettuato.
Il pagamento degli importi deve essere obbligatoriamente effettuato con il modello F24.
Non sono pertanto più accettati i versamenti effettuati tramite conto corrente postale.
Per la ricevuta di deposito:
- 1 marca da bollo da Euro 16,00 e 1 diritto di segreteria da Euro 43,00 per la ricevuta in copia conforme all'originale
- 1 diritto di segreteria da Euro 40, 00 per la ricevuta in copia semplice.
Esenzioni
Non pagano i diritti di deposito (art. 2 Decreto 2/4/2007) e i diritti di trascrizione
- le università
- le amministrazioni pubbliche che hanno fra i loro scopi istituzionali finalità di ricerca
- le amministrazioni della difesa e delle politiche agricole alimentari e forestali.
Contenuto aggiornato al:Martedì, 28 Novembre, 2017 - 11:57