Diritto annuale 2018

 

Diritto annuale 2018

Entro il 2 luglio 2018 dovrà essere effettuato il pagamento del diritto annuale per l'anno 2018. Il versamento potrà essere anche effettuato entro il 20 agosto 2018 maggiorando gli importi dello 0,40% (anche in caso di utilizzo in compensazione di crediti derivanti da altri tributi e/o contributi). La scadenza è diversa per il diritto di nuova iscrizione (imprese, unità locali e soggetti R.E.A. iscritti nel 2018) e può essere diversa per le società con proroga di approvazione del bilancio e/o esercizio non coincidente con l'anno solare.
Sono tenuti al versamento del diritto annuale tutti i soggetti iscritti o annotati nel Registro delle Imprese, oppure nel REA. Il pagamento deve essere effettuato utilizzando il modello F24 telematico (salvo il caso di nuove iscrizioni), direttamente da parte dell'impresa oppure con delega a un intermediario abilitato. Si dovrà compilare la "Sezione IMU e altri tributi locali", indicando la sigla della provincia di appartenenza (CB o IS), il codice tributo 3850 e l'anno di riferimento 2018. In alternativa è possibile anche pagare online su questo sito.
Le imprese individuali, le società semplici, le società tra avvocati (D.Lgs. 96/2001), i soggetti iscritti solo al R.E.A., le unità locali e sedi secondarie di imprese estere pagano in misura fissa. Tutti gli altri soggetti pagano in base al fatturato dell'anno precedente.
I criteri di arrotondamento sono quelli previsti dalla circolare MSE n. 19230 del 03.03.2009.
In caso di mancato o tardato pagamento, le imprese sono soggette a una sanzione amministrativa dal 10% al 100% del diritto dovuto, ma entro un anno dalla scadenza possono evitare l'irrogazione della sanzione versando gli importi comprensivi di ravvedimento. In mancanza, sarà emesso il ruolo con notifica di cartelle esattoriali. Le imprese non in regola con il diritto annuale non potranno inoltre avere accesso all'erogazione dei contributi camerali e, dal 1 gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento del tributo, non potranno ottenere il rilascio della certificazione del Registro Imprese.
Si precisa inoltre che il Ministero dello Sviluppo Economico ha autorizzato, con decreto del 22 maggio 2017, per il triennio 2017-2018-2019, l'incremento del 20% degli importi dovuti a titolo di diritto annuale alla Camera di Commercio del Molise.
Pertanto per il calcolo dell’importo dovuto per l’anno 2018, l'effetto combinato della riduzione del 50% rispetto al diritto annuale 2014 (già prevista dall’articolo 28 del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90) e della maggiorazione del 20% comporta un generale allineamento degli importi e delle modalità di calcolo a quelli applicati nel 2017 con, in definitiva, una riduzione del 40% rispetto al 2014.
Verranno avvisate tutte le imprese che non risultano in regola con il diritto annuale negli anni 2015 e 2016 attraverso una lettera informativa trasmessa via PEC.
N.B. L’arrotondamento all’unità di euro deve avvenire all’unità superiore per importi maggiori o uguali a 0,5 – all’unità inferiore per importi minori di 0,5.
 
Cancellazione dal Registro delle imprese e diritto annuale
Si informa che la cessazione dell'obbligo del pagamento del diritto è prevista in caso di presentazione della domanda di cancellazione al Registro delle Imprese entro il 30 gennaio (art. 4 del DM 359/2001).
 
Modalità pagamento
Il diritto annuale è versato, in unica soluzione, con le modalità previste dal capo III del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi.
COME COMPILARE CORRETTAMENTE IL MODELLO F 24:
- Riportare negli appositi spazi: il codice fiscale, i dati anagrafici e il domicilio fiscale;
- Indicare nella sez. del modello di versamento “IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI “– nello spazio riservato al “Codice Ente”- la sigla automobilistica della provincia della Camera di Commercio destinataria del versamento
- Indicare nelle apposite colonne il codice tributo: 3850 e l’anno cui si riferisce il versamento;
- Indicare correttamente l’importo che si versa nello spazio “Importi a debito versati”;
- Se sono dovuti diritti a diverse Camere di Commercio, indicare distintamente gli importi dovuti a ciascuna camera di commercio con la relativa sigla automobilistica.
 
Come versare il diritto annuale online con "pagoPA"
È stato predisposto un sito unico nazionale per il calcolo e (in alternativa al modello F24) il versamento del diritto annuale dovuto a tutte le Camere di Commercio. Per effettuare il conteggio si dovrà:
- inserire il codice fiscale dell'impresa; il sistema verificherà che questa disponga di una casella PEC valida (salvo i soggetti non obbligati alla PEC);
- inserire una eventuale seconda mail non certificata, e il dato del fatturato per tutte le imprese che non pagano in misura fissa (società, consorzi, ecc.);
- nella schermata dei risultati del calcolo, usare gli appositi pulsanti se si vuole ricevere via mail i dettagli dei conteggi e/o se si vuole effettuare il pagamento direttamente online;
- dopo aver fatto click su "Paga online", si dovrà scegliere il servizio di pagamento fra le varie banche disponibili, di regola con carta di credito; alcune banche consentono anche l'addebito diretto in conto per i propri correntisti.
Per gli importi, consulta la sezione dedicata
Contenuto aggiornato al:Venerdì, 15 Giugno, 2018 - 11:45