Normativa in materia di emergenza Coronavirus

 

Normativa in materia di emergenza Coronavirus

--Sezione in continuo aggiornamento--

Indice argomenti


DECRETI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E NORMATIVA REGIONALE APPLICABILE

RINVIO SCADENZA DEPOSITO BILANCI E POSSIBILITÀ DI ASSEMBLEE ONLINE (art. 106 d.l. 18/2020)

BILANCI 2020: DEPOSITO AL REGISTRO IMPRESE ENTRO 30 GIORNI DALL’APPROVAZIONE

RINVIO SCADENZE COMUNICAZIONI SUI RIFIUTI (art. 113 d.l 18/2020 c.d. ‘Cura Italia’)

RINVIO SCADENZA COMUNICAZIONE FGAS

 

ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE DEL 19 MARZO 2021

A partire da Lunedì 22 marzo, il Molise è collocato nella zona arancione.

DECRETO LEGGE 13 MARZO 2021 N.30

Dal 15 marzo al 2 aprile 2021 e nella giornata del 6 aprile 2021, in tutte le zone gialle si applicano le disposizioni previste per le zone arancioni (articolo 1, comma 1). Il 3, 4 e 5 aprile 2021, su tutto il territorio nazionale (tranne che nelle zone bianche), si applicheranno le restrizioni previste per le zone rosse.

ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE DEL 13 MARZO 2021

Il Ministro ha prorogato la zona rossa per il Molise per ulteriori 15 giorni

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 2 MARZO 2021

A seguito dell'entrata in vigore del Decreto. il Governo ha aggiornato le risposte alle domandi più frequenti (FAQ)  a seconda dell'area specifica.

ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE DEL 27 FEBBRAIO 2021

Con l'ordinanza del 27 febbraio, valida dal 1 marzo e fino al 15 marzo, il Molise è zona rossa. 

DECRETO LEGGE 23 FEBBRAIO 2021

Modifiche alle denominazioni delle zone di rischio, modifiche ai termini di divieto spostamento regioni e modifiche visite a parenti.

SENTENZA TAR LAZIO 1862/2021

Il TAR Lazio annulla il DPCM 14 gennaio 2021 (efficace fino al 5 marzo 2021),  nella parte in cui esclude gli “estetisti” dai “servizi alla persona” erogabili in zona rossa.

Secondo il TAR “Pur essendo innegabile che tutte le misure restrittive imposte per fronteggiare l’emergenza sanitaria in corso siano ispirate al principio di precauzione, nel caso di specie la discriminazione fra le attività dei parrucchieri/barbieri e dei centri estetici non risulta supportata da una base istruttoria o da evidenze scientifiche.

ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE DEL 19 FEBBRAIO 2021

Con l'ordinanza del 19 febbraio, valida dal 21 febbraio per 15 giorni, il Molise è zona arancione.

Con Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 11 del 20 febbraio 2021 è stata prorogata la zona rossa fino al 7 marzo per i seguenti comuni Termoli, Acquaviva Collecroce, Campomarino, Casacalenda, Castelmauro, Civitacampomarano, Colletorto, Guardialfiera, Guglionesi, Larino, Mafalda, Montecilfone, Montefalcone nel Sannio, Montemitro, Montenero di Bisaccia, Montorio nei Frentani, Palata, Petacciato, Portocannone, Ripabottoni, Rotello, San Felice del Molise, San Giacomo degli Schiavoni, San Giuliano di Puglia, San Martino in Pensilis, Santa Croce di Magliano, Tavenna e Ururi.

Inoltre, le medesime disposizioni sono estese anche ai territori comunali di Bonefro, Lupara, Montelongo, Morrone del Sannio e Provvidenti.

Scarica l'infografica per i dettagli delle attività individuali e economiche consentite e i conseguenti limiti previsti.


ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE N. 9 DEL 7 FEBBRAIO 2021

Il Presidente della Regione ha istituito una zona rossa per 28 comuni del basso Molise fino al 21 febbraio 2021.
DPCM 14 GENNAIO 2021



 

 

RINVIO SCADENZA DEPOSITO BILANCI E POSSIBILITÀ DI ASSEMBLEE ONLINE (art. 106 d.l. 18/2020)
Il DL 17 marzo 2020 n. 18 all’art. 106 (Norme in materia di svolgimento delle assemblee di società) ha posticipato al 28 giugno 2020 il termine ultimo per la convocazione dell’assemblea di approvazione del bilancio di società per azioni, società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata e società cooperative che hanno chiuso l’esercizio sociale il 31/12/2019.

Ha, inoltre, previsto, che, anche in deroga alle clausole statutarie, le assemblee possano tenersi ‘online’ vale a dire “mediante mezzi di telecomunicazione che garantiscano l'identificazione dei partecipanti, la loro partecipazione e l'esercizio del diritto di voto”. Di conseguenza è consentito l’espressione del voto per via elettronica o per corrispondenza.

Inoltre, per le società a responsabilità limitata è sempre consentito, anche in presenza di clausole statutarie contrarie, evitare la convocazione assembleare ed assumere decisioni sociali mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto.

 

BILANCI 2020: DEPOSITO AL REGISTRO IMPRESE ENTRO 30 GIORNI DALL’APPROVAZIONE
Il termine del deposito del bilancio di esercizio resta fissato a 30 giorni dall’avvenuta approvazione così come previsto dall’art. 2435 del codice civile. La circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 3723/C del 15 aprile 2020 link al relativo file dopo averlo caricato sul sito interviene, tra l’altro, per evitare ogni possibile confusione legata all’avvenuta proroga dei termini di approvazione del bilancio.

Come è noto, il DL 17 marzo 2020 n. 18 all’art. 106 (Norme in materia di svolgimento delle assemblee di società) ha posticipato al 28 giugno 2020 il termine ultimo per la convocazione dell’assemblea di approvazione del bilancio di società per azioni, società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata e società cooperative che hanno chiuso l’esercizio sociale il 31/12/2019.

Tuttavia, non è stato prorogato alcun termine per il deposito al registro imprese che resta fissato in 30 giorni dall’approvazione.

Nel caso in cui, pertanto, una società dovesse approvare il bilancio prima del termine ultimo su citato, avvalendosi delle modalità alternative di convocazione possibili in periodo di emergenza (per corrispondenza e con modalità online), la stessa sarà obbligata a effettuare il deposito al registro delle imprese nel consueto termine di 30 giorni dall’approvazione per non incorrere nelle sanzioni previste dall’art. 2630 del codice civile.

 

RINVIO SCADENZE COMUNICAZIONI SUI RIFIUTI (art. 113 d.l 18/2020 c.d. ‘Cura Italia’)
ll DL 17 marzo 2020 n. 18 all’art. 113 (Rinvio di scadenze adempimenti relativi a comunicazioni sui rifiuti) stabilisce che

1.Sono prorogati al 30 giugno 2020 i seguenti termini di:

a) presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) di cui all’articolo 6, comma 2, della legge 25 gennaio 1994, n. 70;

b) presentazione della comunicazione annuale dei dati relativi alle pile e accumulatori immessi sul mercato nazionale nell'anno precedente, di cui all’articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 20 novembre 2008, n. 188, nonché trasmissione dei dati relativi alla raccolta ed al riciclaggio dei rifiuti di pile ed accumulatori portatili, industriali e per veicoli ai sensi dell’articolo 17, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 20 novembre 2008, n. 188;

c) presentazione al Centro di Coordinamento della comunicazione di cui all’articolo 33, comma 2, del decreto legislativo n. 14 marzo 2014, n. 49;

d) versamento del diritto annuale di iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali di cui all’articolo 24, comma 4, del decreto 3 giugno 2014, n. 120.

 

RINVIO SCADENZA COMUNICAZIONE FGAS
È sospeso fino al 15 maggio 2020 il termine di 30 giorni per la comunicazione, alla Banca Dati, dei controlli periodici delle perdite sulle apparecchiature contenenti gas fluorurati ad effetto serra ai sensi dell’articolo 16, comma 8 del DPR 16 novembre 2018, n 146. Il termine, pertanto, ricomincerà a decorrere dal 16 maggio 2020.

È quanto stabilito dalla circolare n. 24526/2020 del Ministero dell’Ambiente, la quale chiarisce anche che la sospensione dei termini (prevista dall’articolo 103, comma 1 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18 e ripresa nel D.L. 23/2020), non può essere applicata ai termini di cui all’articolo 4, paragrafo 3, del Regolamento (UE) n. 517/2014 per lo svolgimento dei controlli delle perdite obbligatori. Pertanto, in caso di scadenza dei termini per il controllo sulle apparecchiature nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 al 15 maggio 2020, gli stessi dovranno comunque essere effettuati, salvo nel caso in cui sia dimostrabile l’impossibilità di svolgere tali controlli (ad es. nel caso di imprese le cui attività sono sospese ai sensi del D.P.C.M. 11 marzo 2020 e successivi) e/o sia dimostrabile l’assenza di tutte le condizioni di sicurezza atte ad evitare ogni possibilità di contagio da COVID19.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.ecocamere.it



 





 







 

 

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Contenuto aggiornato al:Sabato, 20 Marzo, 2021 - 16:45